Recentemente non prendo tassi spesso come prendevo prima. Ci sono tanti motivi. Il motivo principale è che il mio stile di vita è cambiata a causa degli anni e posso avere la disponibilità del tempo . Prima correvo ogni giorno un minuto per minuto per la cura dei miei genitori e per i lavori che c’è ne erano molto di più di adesso. In tale circostanza prendevo spesso tassi quasi per comprare il tempo. A quel tempo non era molto alto il costo della vita come oggi e potevo prenderne con il prezzo conveniente.
C’era un grande motivo ancora. Prendendo tassi spesso con alcuni autisti sono nate le amicizie. Così anche se era breve tempo passavo qualche momenti divertenti.
Tra cui c’era un autista molto più bravo di tutti. Prima volta che l’ho preso ero commossa. Sono rimasta proprio senza parole perché era così confortevole con il suo movimento che non si sentiva ne un freno ne un’avviamento. La macchina andava avanti come scivolava. Il movimento dolce e una voce bassa del motorino mi dava una consolazione particolare perché allora passavo dei giorni sempre stanchissima sia fisicamente che mentalmente.
Dicevo all’autista “Lei guida in un modo artistico” . Lui rispondeva ridendo. “Fino adesso nessuno mi ha detto mai così .”
Da allora quando salivo dell’autobus o in tassi ho messo molta attenzione all’autista guardando in che modo guidava. Si vedeva che c’era un punto importante dove si incrociavano tre cose cioè, come manovra il volante, come tratta il freno e acceleratore. Dopo una matura riflessione ho trovato che la tecnica di guidare sia una cosa molto profonda.
Dopodiché non ho mai incontrato un autista così bravo. Come mestiere un autista era una scelta più facile per avere un lavoro in mano. Quindi mi domando quanti autisti hanno scelto questo lavoro con una mentalità professionale.
Ho una amica italiana si chiama Sonia che è diventata un’autista perché le piaceva molto guidare. Parlando con lei si sentiva sempre la sua passione per guidare il suo orgoglio di essere un autista. L’altro giorno quando l’ho vista mi diceva “Io sono felicissima di guidare ogni giorno un pullman. Ma sempre sono molto tesa perché dietro ci sono tante persone che hanno lasciato loro vita a me. Così il mio cuore sta per scoppiare con la responsabilità e la tensione.
Sonia è nata a Cremona dove visse Stradivarius del famoso violino e lavora come un’autista, un giorno vorrei parlare con lei su “guida artistica”.